STATUS IS UPPREPARAZIONE DEI SITI WEB

Guida operativa per lo stack · Istantanea del 23 ottobre 2026

Next.js on Amazon CloudFront: guida operativa alla preparazione

Cosa fanno bene i 1,914 siti analizzati su questo stack, dove presentano carenze e quali interventi specifici per Next.js on Amazon CloudFront colmano ogni lacuna.

Siti analizzati
1,914

rilevato dall'HTML e dagli header della homepage

Indice mediano di preparazione
69/100

tutti i siti: 64

Profili su questo stack
486

siti tra i primi 50.000

Preparazione per ambito

Abilita

86/100

Tutti i siti 77

Rafforza

60/100

Tutti i siti 55

Accelera

74/100

Tutti i siti 63

Recupera

6/100

Tutti i siti 11

La guida operativa per Next.js on Amazon CloudFront

Lacune ordinate per impatto, con l'intervento specifico per la piattaforma, ove disponibile.

  1. security.txt pubblicato

    5.8% rilevato · tutti i siti 5.5%

    Pubblica /.well-known/security.txt con almeno i campi Contact ed Expires, come richiesto dalla RFC 9116, e rivedilo prima che scada.

  2. HSTS mantenuto per almeno un anno

    49% rilevato · tutti i siti 31%

    Invia Strict-Transport-Security nelle risposte HTTPS. Inizia con un max-age breve (ad esempio 300 secondi), verifica che ogni sottodominio funzioni tramite HTTPS, quindi aumentalo gradualmente fino a 31536000. Aggiungi includeSubDomains solo quando tutti i sottodomini usano HTTPS. Il precaricamento HSTS è facoltativo e difficile da annullare; lo stesso hstspreload.org non lo consiglia come impostazione predefinita.

    Su Next.js: Aggiungi l'header nell'opzione headers() di next.config.js per tutte le route.

    Su Amazon CloudFront: Associa a ogni distribuzione una policy per gli header di risposta con Strict-Transport-Security.

  3. I record CAA limitano chi può emettere certificati

    12% rilevato · tutti i siti 11%

    Pubblica record CAA che specifichino tutte le CA che utilizzi effettivamente, comprese quelle utilizzate dalla tua CDN per i certificati gestiti. Aggiungi un contatto iodef se desideri ricevere segnalazioni.

  4. Nessuno script che blocca il rendering nella sezione head

    39% rilevato · tutti i siti 44%

    Aggiungi defer agli script che richiedono il DOM, async a quelli indipendenti, come gli script di analisi, oppure spostali alla fine del body.

    Su Next.js: Usa il componente next/script con una strategia di caricamento appropriata.

  5. Formati di immagine moderni in uso

    50% rilevato · tutti i siti 40%

    Servi WebP o AVIF con un'alternativa JPEG o PNG, tramite una CDN per immagini oppure generando entrambi i formati in fase di compilazione.

    Su Next.js: Il componente next/image serve automaticamente formati ottimizzati.

  6. DNSSEC firmato

    5.7% rilevato · tutti i siti 8.1%

    Abilita DNSSEC presso il tuo provider DNS, quindi aggiungi il record DS presso il tuo registrar. Pianifica con attenzione i cambi di provider: un record DS non aggiornato può impedire la risoluzione del dominio.

  7. Durata del certificato pari o inferiore a 100 giorni

    9.6% rilevato · tutti i siti 75%

    Passa subito all'emissione e al rinnovo automatizzati, finché hai ancora tempo per testarli.

  8. La policy DMARC impone la quarantena o il rifiuto

    56% rilevato · tutti i siti 31%

    Pubblica prima DMARC con p=none e un indirizzo per i report, correggi eventuali mittenti legittimi che non superano l'allineamento SPF o DKIM, quindi passa a quarantine e infine a reject.

Dove i siti Next.js on Amazon CloudFront eccellono

  • File statici memorizzati nella cache per almeno 30 giorni79% rilevatitutti i siti 50%
  • Caricamento differito delle immagini fuori schermo90% rilevatitutti i siti 61%
  • La policy DMARC impone la quarantena o il rifiuto56% rilevatitutti i siti 31%
  • HSTS mantenuto per almeno un anno49% rilevatotutti i siti 31%

Tutte le 31 verifiche su Next.js on Amazon CloudFront

ControlloAreaOsservatoTutti i sitiMisurato
Le richieste HTTP passano a HTTPSRafforza98%91%1,822
HSTS mantenuto per almeno un annoRafforza49%31%1,914
TLS 1.3 negoziatoRafforza>99%92%1,887
Il certificato ha più di 14 giorni di validità residuaRafforza>99%>99%1,887
Durata del certificato pari o inferiore a 100 giorniRafforza9.6%75%1,887
I record CAA limitano chi può emettere certificatiRafforza12%11%1,913
DNSSEC firmatoRafforza5.7%8.1%1,914
security.txt pubblicatoRafforza5.8%5.5%1,853
La policy DMARC impone la quarantena o il rifiutoRafforza56%31%1,914
X-Content-Type-Options: nosniffRafforza53%48%1,914
Incorporamento in frame limitatoRafforza55%49%1,914
Content Security Policy presenteRafforza39%31%1,914
Referrer-Policy impostataRafforza37%23%1,914
HTTP/2 negoziatoAccelera99%89%1,887
HTTP/3 pubblicizzatoAccelera36%36%1,914
HTML compressoAccelera99%93%1,914
File statici memorizzati nella cache per almeno 30 giorniAccelera79%50%1,783
Formati di immagine moderni in usoAccelera50%40%1,712
Immagini fuori schermo caricate in modo differitoAccelera90%61%1,631
Nessuno script che blocca il rendering nella sezione headAccelera39%44%1,914
robots.txt pubblicatoAbilita92%79%1,857
Sitemap XML individuabileAbilita86%73%1,904
Raggiungibile tramite IPv6Abilita41%44%1,914
URL canonico dichiaratoAbilita81%70%1,914
Meta description compilataAbilita94%82%1,914
Viewport mobile configuratoAbilita>99%96%1,914
Dati strutturati presentiAbilita57%53%1,914
Immagine di anteprima social impostataAbilita71%55%1,914
Lingua della pagina dichiarataAbilita96%91%1,914
Al massimo un reindirizzamento alla homepageAbilita97%98%1,914
Server dei nomi distribuiti tra più providerRecupera5.8%11%1,913

Siti Next.js on Amazon CloudFront con un elevato livello di preparazione

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